SOGGIORNO E LAVORO DEGLI STRANIERI NELLA REPUBBLICA DI CROAZIA

La legge sugli stranieri (Bollettino ufficiale della Repubblica di Croazia nn. 133/20, 114/22 e 151/22) prescrive le condizioni per l’ingresso, la circolazione, il soggiorno e il lavoro dei cittadini di paesi terzi nella Repubblica di Croazia.

I cittadini di paesi terzi possono risiedere presso:

  • un soggiorno breve (fino a 90 giorni in un qualsiasi periodo di 180 giorni)
  • un soggiorno temporaneo (fino a un anno, a seconda dello scopo del soggiorno: es. ricongiungimento familiare, istruzione secondaria, studio, causa umanitaria, convivenza, lavoro, lavoro del lavoratore distaccato, sulla base della carta blu UE, soggiorno come cittadino di un paese terzo con permesso di soggiorno di lungo periodo in un altro Stato membro del SEE, per altri scopi, il soggiorno di nomadi digitali)
  • un soggiorno lungo (illimitato)
  • un soggiorno permanente (illimitata).

Le condizioni per la concessione del permesso di soggiorno temporaneo e permanente per gli stranieri sono prescritte dalle disposizioni di cui alla Legge sugli stranieri nonché ai regolamenti corrispondenti.

I cittadini di paesi terzi possono lavorare nella Repubblica di Croazia in base a un permesso di soggiorno e di lavoro o di un certificato di registrazione del lavoro, e senza un permesso di soggiorno e di lavoro o di un certificato di registrazione del lavoro (categorie di cittadini di paesi terzi prescritte dall’articolo 89 dalla Legge sugli stranieri)

Altri particolari

Permesso di soggiorno e di lavoro

 

VISTI

Con riferimento ai visti, la Repubblica di Croazia, in qualità di Stato membro dell’Unione Europea, applica la politica dei visti comune dell’Unione Europea nella parte che si riferisce al regime comune dei visti. Sulla base di un visto, un cittadino di un Paese terzo non può lavorare nel territorio della Repubblica di Croazia se non nei casi in cui siano stati rilasciati certificati di registrazione del lavoro ai sensi degli artt. da 82 a 85 della Legge sugli stranieri.

Il visto per soggiorno di breve durata 

Vengono rilasciati uno, due o più ingressi a scopo di transito, del turismo, di visita di affari o privata, di cultura, di sport, di visita ufficiale, per motivi di salute, educazione e altro ancora. Il termine di validità di un visto dipende dalle circostanze di viaggio degli stranieri nella Repubblica di Croazia e non può essere superiore ai cinque anni.

Qualora la Repubblica di Croazia non avesse un’ambasciata / un consolato in un determinato Stato, né un centro visti, il richiedente può presentare la domanda anche presso la più vicina ambasciata / consolato in un altro Stato o presso l’ambasciata / il consolato di un altro Stato con il quale la Repubblica di Croazia ha stipulato un trattato di rappresentanza per il rilascio dei visti.

La domanda di visto va presentata personalmente.

 

I cittadini di paesi terzi ai quali è necessario un visto per la Croazia possono compilare il modulo di domanda anche via Internet al link crovisa.mvep.hr. Dopo avere compilato la domanda online, è necessario stamparla e presentarla, unitamente alla documentazione prescritta, presso la competente ambasciata / consolato croato, o al centro dei visti.

Altri particolari sui visti

 

Link importanti

o   Ministero degli interni

o   Ministero degli Affari Esteri ed Europei

o   Istituto croato per l’occupazione

o   Legge sugli stranieri

o   Decreto sul Codice comunitario dei visti

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