ASSICURAZIONE PENSIONISTICA - 2° LIVELLO

Il 2° livello di assicurazione pensionistica si riferisce all’assicurazione pensionistica obbligatoria secondo il principio del risparmio individuale capitalizzato di parte dei contributi previdenziali, ed è obbligatorio per tutti gli assicurati con meno di 40 anni di età anagrafica che sono assicurati nel sistema dell’assicurazione pensionistica obbligatoria secondo il principio della solidarietà generazionale ai sensi della Legge sull’assicurazione pensionistica. Gli assicurati si assicurano obbligatoriamente nel fondo pensioni che essi stessi scelgono e in tale modo, rispettando la loro possibilità di scelta con riferimento alla categoria, diventano membri del fondo pensioni ai sensi della Legge sui fondi pensioni obbligatori.

Ai sensi della Legge sui fondi pensioni obbligatori, il fondo pensioni obbligatorio fonda una società pensionistica che lo amministra a proprio nome e per conto collettivo dei membri del fondo pensioni. Il fondo pensioni può essere di categoria A, B o C, e tali categorie sono amministrate dalla stessa società pensionistica. I fondi pensione di diverse categorie hanno diverse strategie di investimento e si distinguono per i limiti alla partecipazione (con riferimento all’età dei membri), alla strategia degli investimenti e ai limiti di investimento. Il rischio assunto deve essere minimo nel fondo pensioni di categoria C, e massimo nel fondo pensioni di categoria A.

Registrazione nel fondo pensioni obbligatorio

Tutte le persone che per la prima volta dopo il 1° gennaio 2002 conseguono lo status di assicurato (sulla base di un rapporto di lavoro, di un secondo reddito – di prestazioni a onorario, di attività di lavoro autonomo, di compensi ecc.), e che tuttavia hanno meno di 40 anni e non sono state assicurate sulla base della Legge sull’assicurazione pensionistica, sono tenuti a essere membri del 2° livello di assicurazione pensionistica.

Entro un termine di  un mese dalla data di conseguimento dello status di assicurato, presso lo sportello di una qualsiasi filiale dell’Agenzia Finanziaria (di seguito chiamata “FINA”) queste persone devono scegliere il fondo pensioni obbligatorio (di seguito chiamato “FPO”). L’assicurato si registra presso l’FPO (o effettua un cambiamento passando da un FPO all’altro) sulla base di un documento identificativo valido che abbia una fotografia (carta d’identità, passaporto, patente di guida) e del codice identificativo personale. Qualora non scegliessero l’FPO entro tale termine temporale, in applicazione delle norme in materia il Registro Centrale degli assicurati (di seguito chiamato: “REGOS”) li assegnerà d’ufficio a uno degli FPO esistenti (categoria B). Una volta terminata la fase della notifica (scelta personale o assegnazione d’ufficio) viene avviata l’apertura del conto personale del membro dell’FPO.

In occasione della notifica all’FPO, allo sportello del REGOS presso la filiale della FINA chieda l’ePass per potere seguire lo stato sul proprio conto personale nonché tramite internet chiedere e ottenere i documenti telematici rilasciati dal REGOS.

Dallo stipendio lordo dell’assicurato ogni mese viene messo da parte il 20% delle somme (dall’imponibile per il calcolo dei contributi) per l’assicurazione pensionistica, e ciò in modo tale che il 15% delle somme viene versato all’HZMO (1° livello), e il 5% sul conto personale dell’assicurato nel fondo pensioni obbligatorio (2° livello).

Le somme dei contributi raccolte per l’ammontare del 5% dello stipendio lordo per l’assicurazione pensionistica obbligatoria secondo il principio del risparmio individuale capitalizzato vengono distribuiti dal REGOS nell’FPO. Qualora un membro dell’FPO cessasse di versare contributi nel fondo pensioni, egli continuerà a essere membro di pieno diritto dell’FPO nel quale aveva versato i contributi. L’assicurato può essere membro di un solo FPO e avere un conto nel fondo.

Il sistema è pienamente trasparente, poiché l’assicurato in ogni momento sa quali somme egli ha nel suo conto pensioni personale presso l’FPO.

Cambiamento del fondo pensione obbligatorio

Il cambiamento dell’FPO può essere fatto in una qualsiasi delle filiali della FINA, e ciò nello stesso modo in cui viene effettuata la registrazione nell’FPO. Per cambiare l’FPO viene addebitata una commissione la quale, secondo le disposizioni di cui alla Legge sui fondi pensione obbligatori, ammonta a:

  • nel primo anno di appartenenza all’FPO allo 0,8% della somma che si trova sul conto personale del membro dell’FPO;
  • nel secondo anno di appartenenza all’FPO allo 0,4% della somma che si trova sul conto personale del membro dell’FPO;
  • nel terzo anno di appartenenza all’FPO allo 0,2% della somma che si trova sul conto personale del membro dell’FPO.

Dopo tre anni di appartenenza ininterrotta nello stesso PFO, la modifica dell’FPO non comporta alcun addebito.

Il membro dell’FPO può cambiare la categoria del fondo una volta all’anno e solo all’interno della stessa società di pensionistica e solo e nel mese solare in cui è nato.

Il membro dell’FPO può passare nel fondo pensione della stessa categoria gestito da un’altra società pensionistica qualora dal precedente cambiamento di fondo pensione siano trascorsi più di 14 giorni, indipendentemente dal fatto se la precedente modifica sia stata la conseguenza del cambiamento del fondo pensione con riferimento alla categoria che gestisce la stessa società pensionistica o la modifica abbia riguardato il fondo pensione che gestisce un’altra società pensionistica.

Conto personale dell’assicurato

Il conto personale dell’assicurato viene aperto previa registrazione personale nel fondo pensione scelto, o secondo una programmazione d’ufficio dell’assicurato che esegue il REGOS. Sul conto personale si registrano i contributi versati e tutte le modifiche dei beni personali del membro del fondo pensione durante il periodo di risparmio individuale capitalizzato. Il conto personale viene gestito in unità di calcolo, il cui valore per ogni giorno di valutazione viene stabilito dalla società pensionistica che amministra l’FPO scelto dal membro. Il valore dell’unità di calcolo viene diffuso dal REGOS sulle sue pagine web, il quale gestisce la contabilità unica dei conti personali dei membri dei fondi pensione.

La situazione del conto personale può essere verificata attraverso questa pagina web.

Per fare questo è necessaria una credenziale EPASS che può essere chiesta di persona presso le filiali della FINA in tutta la Croazia presentando la vostra carta d’identità e il codice identificativo personale.

Qualora il membro dell’FPO notasse che la situazione sul suo conto personale è diversa da quella attesa, ciò può essere dovuto a varie ragioni. Per ulteriori spiegazioni a tale proposito è necessario anzitutto rivolgersi al proprio datore di lavoro affinché verifichi se questi ha calcolato e pagato per lui in modo corretto il contributo obbligatorio per il 2° livello, oppure se abbia consegnato per tempo il modulo con i debiti (JOPPD) senza il quale non è possibile registrare i fondi sui conti personali.

Qualora tutto quando indicato sia stato eseguito regolarmente, e il problema continui a sussistere, l’assicurato può rivolgersi per ulteriori informazioni al REGOS al numero di telefono 01/4898 999 o via posta elettronica a regos@regos.hr

Le somme che si trovano sul conto personale del membro del fondo pensione sono beni personali del membro medesimo. Il diritto a ricevere tali somme dal conto personale del membro dell’FPO non può essere conseguito fino al pensionamento. I contributi versati nel fondo pensione, così come i conti trasmessi nel fondo, si conteggiano in unità di calcolo che rappresentano quote proporzionali al netto del valore de i beni del fondo pensione. Il valore complessivo di tutte le unità di calcolo del fondo pensione è sempre uguale al valore netto dei beni del fondo pensione.

Quando si maturano le condizioni per la pensione, l’assicurato sceglie la società assicuratrice pensionistica, e a essa trasferisce le somme raccolte dal fondo pensionistico del quale fino ad allora era stato membro. Attualmente in Croazia opera la società assicuratrice pensionistica Raiffeisen, la quale versa la pensione secondo il principio del risparmio individuale capitalizzato. Per chi si è volontariamente registrato per il risparmio nel 2° livello, la Legge sui fondi pensione obbligatori ha previsto la possibilità di uscire dal 2° livello al momento del pensionamento, qualora ciò fosse più conveniente per l’assicurato.

Successione dei fondi complessivi capitalizzati dal conto personale

Qualora un membro dell’FPO decedesse prima di conseguire il diritto alla pensione, e i membri della famiglia non avessero diritto alla pensione familiare ai sensi della Legge sull’assicurazione pensionistica, i fondi complessivamente capitalizzati sul conto del membro deceduto dell’FPO sono oggetto di successione ai sensi delle disposizioni di cui alla Legge sulla successione.

La documentazione per la liquidazione dell’eredità da consegnare all’indirizzo del REGOS (Gajeva 5, 10000 Zagabria), è la seguente:

  • l’originale o una copia legalizzata di una sentenza di successione emessa da un giudice/da un notaio nella Repubblica di Croazia e passata in giudicato, nella quale sono indicate le somme appartenenti al 2° livello;
  • la domanda di liquidazione dell’eredità;
  • il certificato della banca circa il codice IBAN del conto dell’erede.

La richiesta di liquidazione dell’eredità può essere presentata al REGOS anche in carta semplice, essa deve tuttavia contenere i seguenti dati: nome e cognome della persona deceduta, codice anagrafico / codice identificativo personale della persona deceduta, nome e cognome del richiedente, codice identificativo personale del richiedente, il numero di conto bancario del ricevente sotto forma di codice IBAN, la data di presentazione della richiesta, e deve essere firmata di proprio pugno.

Il controllo sulla gestione dei fondi pensione e delle società assicuratrici pensionistiche viene svolto dall’Agenzia croata per il controllo dei servizi finanziari – HANFA.

I fondi pensione obbligatori attualmente esistenti nella Repubblica di Croazia sono i seguenti:

 

CONSEGUIMENTO DEL DIRITTO ALLA PENSIONE ANCHE SECONDO IL PRINCIPIO DEL RISPARMIO INDIVIDUALE CAPITALIZZATO

Il diritto alla pensione anche secondo il principio del risparmio individuale capitalizzato – 2° livello – si consegue sulla base della Decisione sul conseguimento del diritto alla pensione emanata dall’Istituto croato per l’assicurazione pensionistica (di seguito chiamato: “HZMO”).

 

Una volta ricevuto il dato dalla Decisione che HZMO fornisce al Registro centrale degli assicurati (di seguito chiamato: “REGOS”), presso il REGOS vengono verificati i dati contenuti nella Decisione collegati allo status del futuro titolare della pensione. Viene verificato se il conto personale del futuro titolare della pensione è aperto e se egli ha effettuato un’uscita dal 2° livello. L’uscita viene verificata per i membri dei fondi pensione obbligatori che hanno aderito a titolo volontario al 2° livello dell’assicurazione pensionistica. I membri dei fondi pensione obbligatori che hanno aderito a titolo volontario al 2° livello di assicurazione pensionistica, al momento del conseguimento del diritto alla pensione, hanno diritto a uscire dal 2° livello e trasferire i fondi dal proprio conto personale al 1° livello, qualora ciò fosse per loro più vantaggioso.

 

Qualora si accertasse che il conto personale del futuro titolare della pensione è aperto e che non ha presentato alcuna Domanda di uscita dal 2° grado di assicurazione pensionistica, presso il REGOS viene compilato il modulo chiamato “Notifica della scelta della società assicuratrice pensionistica (di seguito chiamato: modulo R-POD)” che in due esemplari con lettera di accompagnamento viene inviato al futuro titolare della pensione.

 

Il modulo R-POD contiene i dati relativi al futuro titolare della pensione (nome e cognome, codice identificativo personale, dati sul fondo pensione obbligatorio del quale il futuro titolare della pensione è membro, numero del conto personale, data di conseguimento del diritto alla pensione, data di emissione della Decisione sulla pensione).

 

Una volta ricevuti entrambi i moduli R-POD compilati e firmati dal futuro titolare della pensione, si verifica ancora una volta se il conto personale è aperto e se il titolare è uscito da questo livello. Qualora il conto personale fosse ancora aperto e non vi fosse stata alcuna uscita, il modulo R-POD viene autenticato, un esemplare viene inviato per posta raccomandata al futuro titolare della pensione, mentre un altro esemplare rimane presso il REGOS. Dopo l’autenticazione del modulo R-POD inizia a decorrere il termine di quindici giorni durante il quale il futuro titolare della pensione ha la possibilità di cambiare idea. Il termine suddetto è definito nell’art. 2 comma 3 del Regolamento sulla scelta della società assicuratrice pensionistica nel quadro dell’assicurazione pensionistica obbligatoria (“Bollettino Ufficiale della Repubblica di Croazia n. 99/14”).

Una volta scaduto tale termine, ancora una volta si controlla se il conto personale è aperto, e se è stata eseguita un’uscita. Dopo avere eseguito tale controllo, ha luogo la chiusura del conto personale, viene cioè emanato un ordine alla società pensionistica che amministra il fondo pensione obbligatorio affinché i fondi dal fondo pensione obbligatorio vengano trasferiti sul conto di pagamento dei contributi di 2° livello.

 

La società pensionistica che amministra il fondo pensione obbligatorio ha un termine di cinque giorni lavorativi dalla data di avvio della procedura di chiusura del conto personale per trasferire le somme sul conto di pagamento dei contributi del 2° livello.  Una volta saldate le obbligazioni da parte della banca curatrice, il giorno lavorativo successivo si controlla se le somme sono stati trasferiti sul conto del ricevente legale delle somme – la Raiffeisen mirovinsko osiguravajuće društvo, la quale liquiderà la pensione secondo il principio del risparmio individuale capitalizzato.

 

Per via telematica la società assicuratrice pensionistica verrà informata circa i dati di cui al modulo R-POD nonché circa l’ammontare delle somme trasferite. Una volta ricevuti tali dati, la società assicuratrice pensionistica contatta il futuro titolare della pensione per la stipula di un Contratto pensionistico fondato sul principio del risparmio individuale capitalizzato.

 

Qualora, successivamente alla stipula del Contratto pensionistico, al titolare della pensione venisse successivamente versato un contributo, il REGOS trasferirà tali somme alla società assicuratrice pensionistica con la quale il titolare della pensione ha stipulato un Contratto pensionistico. In tal caso, la società assicuratrice pensionistica stipulerà con il titolare della pensione un’Appendice al Contratto pensionistico con la quale verrà stabilita il nuovo ammontare della pensione.

DOMANDE E RISPOSTE

L’appartenenza al 2° livello di assicurazione pensionistica è obbligatoria per tutte le persone che hanno lo status di assicurato e che hanno meno di quarant’anni di età anagrafica.

Gli assicurati del 2° livello dell’assicurazione pensionistica dal Registro del REGOS possono ricevere gratuitamente per via telematica i seguenti documenti:

  1. rapporto sulle entrate, i contributi calcolati e versati per le assicurazioni pensionistiche (dati di cui al Modulo JOPPD dal dicembre 2013 in avanti);
  2. estratto dal Registro  (dati di cui al Modulo R-Sm fino al novembre 2013);
  3. il certificato sulla situazione e sui movimenti sul conto personale;
  4. il certificato sulla proprietà delle quote nel fondo pensione obbligatorio;
  5. il duplicato della notifica nel fondo pensioni obbligatorio,
  6. il certificato sullo status di membro del fondo pensione obbligatorio;
  7. l’informazione circa il valore in denaro dei fondi presenti sul conto personale del membro del fondo.

Sulla base della richiesta fatta online, il REGOS elabora il documento richiesto in formato elettronico e subito lo invia all’indirizzo di posta elettronica richiesto.

In tale caso vi sono diversi motivi per i quali non vi sono somme sul conto personale: o il datore di lavoro non ha presentato il Formulario corrispondente (JOPPD) o non ha effettuato il pagamento o l’ha fatto con un codice di riferimento errato e non è stato possibile collegare le somme al Modulo corrispondente e trasferirle sul conto personale dell’assicurato. Se si tratta tuttavia di un pagamento errato, il datore di lavoro presenta una richiesta di correzione del codice di riferimento, dopo di che le somme verranno trasferite dal conto provvisorio sul conto personale dell’assicurato.

Affinché i versamenti vengano trasferiti sul conto personale, è necessario che essi siano collegati con il Modulo corrispondente, cioè con addebito compilato dall’Ufficio Imposte. In questo modo, gli addebiti vengono inseriti nel database del REGOS, e i pagamenti effettuati verranno collegati con il Modulo corrispondente e trasferiti sul conto personale.

No. Le somme versate sul Suo conto personale sono destinate esclusivamente per il pagamento della pensione nel momento in cui l’assicurato conseguirà le condizioni prescritte dalla Legge sull’assicurazione pensionistica. L’unica eccezione è rappresentata dal decesso dell’assicurato quando, qualora non si usufruisca di una pensione familiare, i fondi dal conto personale diventano oggetto di successione e possono essere liquidati all’erede legale dopo che la sentenza di successione è passata in giudicato.

La società pensionistica può essere una società per azioni o una società a responsabilità limitata, la cui attività di base è rappresentata dall’apertura e dalla gestione di fondi pensione. Il fondo pensione è totalmente separato dalla gestione della società pensionistica. Si tratta di beni separati privi di personalità giuridica che vengono fondati al fine di raccogliere somme di denaro con il versamento di contribuiti dei membri del fondo pensione e degli investimenti di quei fondi al fine di accrescere il valore dei beni del fondo pensione, così da assicurare la liquidazione delle prestazioni pensionistiche ai membri del fondo pensione. Il fondo pensione è di proprietà dei suoi membri e viene gestito dalla società pensionistica.

I fondi pensione obbligatori operano nel quadro dell’assicurazione pensionistica obbligatoria secondo il principio del risparmio individuale capitalizzato (2° livello pensionistico), mentre i fondi pensione volontari operano nel quadro del sistema pensionistico quale assicurazione pensionistica volontaria secondo il principio del risparmio individuale capitalizzato (3° livello pensionistico). Nel fondo pensione obbligatorio viene assicurato chi è soggetto al sistema dell’assicurazione pensionistica obbligatoria secondo il principio della solidarietà generazionale (1° livello). Inoltre, i fondi pensione in base all’affiliazione e ai principi di investimento si dividono in tre categorie: A, B e C. Il fondo pensione obbligatorio viene amministrato da una società pensionistica.

Il fondo pensione obbligatorio può essere scelto presso gli sportelli di una qualsiasi filiale della FINA. E’ necessario presentare un documento d’identità valido con fotografia (carta d’identità, passaporto, patente di guida) e il codice identificativo personale, compilare l’apposito modulo e scegliere la società pensionistica, ovvero il fondo pensione obbligatorio nel quale Lei desidera che venga versata una parte dei Suoi contributi pensionistici.

I versatori autonomi di contributi sono egualmente tenuti a scegliere il fondo pensione obbligatorio e hanno tutti i diritti e gli obblighi dei lavoratori a tempo indeterminato presso un datore di lavoro. L’unica differenza consiste nel fatto che gli agricoltori e gli artigiani da soli pagano i contributi, mentre per gli altri lo fa il datore di lavoro.

L’idea di base dell’introduzione delle categorie di fondi pensione obbligatori è stata che gli assicurati, appena entrati nel sistema pensionistico, possono più facilmente sopportare investimenti più rischiosi, a differenza degli assicurati con un’età contributiva più lunga, per i quali la sicurezza degli investimenti è più importante dei rendimenti. Appena entrati nel sistema pensionistico, gli assicurati hanno più tempo fino al pensionamento, e una maggiore probabilità di ridurre e compensare eventuali perdite. Dall’altra parte, gli assicurati con un’età contributiva più lunga preferiscono la sicurezza degli investenti rispetto al guadagno, tenendo conto del fatto che hanno a disposizione un ammontare più elevato di somme risparmiate e un tempo più breve per ricuperare eventuali perdite.

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