ASSEGNI FAMILIARI

Gli assegni familiari sono una prestazione in denaro che usufruisce un genitore o un’altra persona quale supporto per il mantenimento e l’educazione dei figli, ed è regolata dalla Legge sugli assegni familiari (Bollettino Ufficiale della Repubblica di Croazia nn. 94/01, 138/06, 107/07, 37/08, 61/11, 112/12, 82/15, 58/18).

Sul diritto agli assegni familiari decide l’Istituto croato per l’assicurazione pensionistica (di seguito chiamato: “HZMO”), mentre il controllo sull’applicazione della legge spetta al Ministero per la demografia, le famiglie, i giovani e la politica sociale.

Il diritto agli assegni familiari può essere conseguito da un genitore, da un genitore adottivo, da un tutore, da un patrigno, da una matrigna, da una nonna, da un nonno o da una persona alla quale, sulla base di una decisione dell’organo competente per le questioni relative all’assistenza sociale, il bambino è stato affidato affinché lo custodisca e lo educhi, cosa che vale per tutti i figli che essa mantiene. Il fruitore degli assegni familiari può essere anche un figlio maggiorenne privo di entrambi i genitori il quale frequenta una regolare scolarizzazione.

Gli assegni familiari vengono versati per bambini nato all’interno del matrimonio, al di fuori del matrimonio, per bambini adottati o i figliastri, per il mantenimento dei nipoti e di altri bambini senza genitori.

Gli assegni familiari vengono versati fino al compimento dei 15 anni di età del figlio, vale a dire fino alla fine dell’anno scolastico in cui il figlio compie 15 anni di età, e qualora il figlio frequenti la scuola superiore, fino alla fine di quel grado di scolarizzazione, tuttavia al massimo fino alla fine dell’anno scolastico in cui il giovane compie 19 anni di età.

Un’eccezione è prevista per i bambini con salute danneggiata, accertata secondo le norme dal settore dell’assistenza sociale, per il quale gli assegni familiari vengono liquidati anche dopo che egli ha compiuto 19 anni, tuttavia al massimo fino a 21 anni di età.

Il diritto agli assegni familiari per i bambini che non hanno completato la scuola entro il termine previsto a causa di malattia si prolunga anche oltre gli anni in cui essi hanno diritto a ricevere gli assegni familiari, tuttavia al massimo fino a 21 anni di età.

Figlio con invalidità grave o gravissima

Per un figlio con invalidità grave o gravissima, accertata in osservanza di particolari norme che regolano tale materia, spettano gli assegni familiari dalla data di presentazione della domanda per il conseguimento del diritto agli assegni e dura fino a quando sussiste tale invalidità.

Il diritto agli assegni familiari per un figlio con invalidità grave o gravissima spetta a condizione che l’invalidità si sia manifestata prima del diciottesimo anno di età o durante la regolare scolarizzazione del figlio.

Ai fruitori che hanno ricevuto gli assegni familiari per bambini con gravissima menomazione della salute accertata secondo speciali norme entro il 1° settembre 2015, e il cui diritto non è cessato il giorno dell’entrata in vigore della Legge, spetta il diritto agli assegni familiari anche dopo che il giovane ha compiuto 27 anni di età, vale a dire fino a che sussiste la gravissima menomazione della salute.

Ai fruitori cui il diritto agli assegni familiari per bambini con gravissima menomazione della salute accertata secondo le speciali norme è cessato prima dell’entrata in vigore della Legge a motivo del compimento dei 27 anni di età, spetta il diritto agli assegni familiari a partire dal giorno di presentazione di una domanda ai sensi di questa Legge (non prima del 1° settembre 2015) fino a che sussiste una grave menomazione della salute.

Una menomazione alla salute del figlio nonché una gravissima o grave invalidità, sulla base della quale si conseguono gli assegni familiari in condizioni più favorevoli, si accerta a seguito di un rapporto e di un parere dell’Istituto per le perizie, la riabilitazione professionale e l’assunzione di persone con invalidità.

La procedura periziale del bambino viene avviata d’ufficio dalla sede / dall’ufficio locale dell’Istituto croato per l’assicurazione pensionistica se nella domanda per conseguire il diritto è indicato che il figlio per il quale si chiedono gli assegni familiari soffre danni alla salute.

Con la Legge sugli assegni familiari, sono stati indicate le seguenti condizioni per conseguire il diritto agli assegni familiari:

  1. che il richiedente abbia la cittadinanza croata o lo status di straniero con permesso di soggiorno permanente e che ha la residenza nella Repubblica di Croazia da almeno 3 anni prima della presentazione della richiesta;
  2. che il richiedente abbia lo status di asilante, di straniero con protezione sussidiaria o lo status di suo familiare secondo le disposizioni sull’asilo, senza la condizione della cittadinanza e della durata della residenza, ovvero il soggiorno permanente nel territorio della Repubblica di Croazia;
  3. che il reddito complessivo, realizzato nel precedente anno solare per ciascun membro del nucleo familiare mensilmente, non superi il 50% della somma di base di bilancio:
  4. che il richiedente viva nel nucleo familiare con il figlio.

Altri particolari

Si può conseguire il diritto agli assegni familiari qualora il reddito medio mensile per ciascun membro del nucleo familiare nel precedente anno solare non abbia superato il 50% della somma di base di bilancio, ovvero se il reddito medio per ciascun membro del nucleo familiare nell’anno solare precedente non abbia superato HRK 1.663,00 al mese.

Sulla base del reddito medio per membro del nucleo familiare, distinguiamo tre gruppi di reddito dai quali dipende la somma degli assegni familiari.

Qualora il reddito complessivo per membro del nucleo familiare non superasse mensilmente HRK 543,14, gli assegni familiari ammontano a HRK 299,34.

Qualora il reddito complessivo per membro del nucleo familiare superasse mensilmente HRK 543,14 ma non superasse HRK 1.119,53, gli assegni familiari ammontano a HRK 249,45.

Qualora il reddito complessivo per membro del nucleo familiare superasse mensilmente HRK 1.119,53 e non superasse HRK 1.663,00, gli assegni familiari ammontano a HRK 199,56.

Per un figlio senza entrambi i genitori, la somma degli assegni familiari stabilita secondo il reddito accertato viene aumentata del 25%  (HRK 374,18, HRK 311,81 oppure HRK 249,45). Per un figlio senza un genitore, la somma degli assegni familiari stabilita secondo il reddito accertato viene aumentata del 15% (HRK 344,24, HRK 286,87 oppure HRK 229,49).

Per un figlio con un’invalidità gravissima o grave, gli assegni familiari sono stabiliti nella somma del 25% della somma di base di bilancio, indipendentemente dal reddito complessivo per membro del nucleo familiare mensile (HRK 831,50).

Al fruitore degli assegni familiari, oltre alla somma degli assegni familiari, spetta anche l’assegno della somma di HRK 500,00 per il terzo e il quarto figlio.

Altri particolari

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Domande e risposte

L’istituto competente per le procedure collegate al conseguimento del diritto agli assegni familiari è l’Istituto croato per l’assicurazione pensionistica (di seguito chiamato: “HZMO”).

La domanda per gli assegni familiari deve essere presentata personalmente o inviata via posta alla competente sede territoriale ovvero ufficio territoriale o sezione dell’HZMO secondo il luogo di residenza del richiedente, e può essere presentata anche oralmente e messo a verbale. Le domande si possono consegnare gratuitamente anche negli uffici postali nei territori delle Contee Brod-Posavina, Ragusa-Neretva, Lika-Senj, Osijek-Baranja, Požega-Slavonia, Spalato-Dalmazia, Sebenico-Knin, Virovitica-Podravina, Vukovar-Srijem e Zara (qui l’elenco degli uffici postali).

Il modulo della richiesta è disponibile alla pagina web dell’Istituto croato per l’assicurazione pensionistica e può essere scaricato al link: Tiskanica 1.7. o si può acquistare presso i negozi “Narodne Novine”.

Oltre alla domanda di fruizione del diritto agli assegni familiari, è necessario allegare la carta d’identità del richiedente e dei membri del nucleo familiare nonché la prova della nascita del figlio per il quale si chiedono gli assegni familiari.

Per decidere circa il diritto agli assegni familiari in applicazione delle norme giuridiche dell’Unione Europea è competente l’Istituto croato per l’assicurazione pensionistica, Sede territoriale di Zagabria, Divisione per l’applicazione dei regolamenti dell’Unione Europea e dei trattati internazionali sulla sicurezza sociale II, A. Teslina 3, 10 10000 Zagabria

Il diritto agli assegni familiari nella Repubblica di Croazia può essere conseguito da persone che hanno la cittadinanza croata o lo status di straniero con permesso di soggiorno permanente e risiedono nella Repubblica di Croazia almeno tre (3) anni prima della presentazione della domanda.

Ulteriori condizioni per il conseguimento del diritto sono che i redditi realizzati nel corso dell’anno precedente per ciascun membro del nucleo familiare mensilmente non superi il 50% della imponibile di base di bilancio, che il richiedente viva nel nucleo familiare con il figlio e che il richiedente mantenga il figlio.

Altri particolari

Una delle condizioni per il conseguimento del diritto agli assegni familiari in Croazia è che il reddito complessivo realizzato nell’anno solare precedente per membro del nucleo familiare non superi mensilmente il 50% della somma di bilancio di base.

La somma di bilancio di base si accerta ogni anno con la Legge di attuazione del Bilancio dello Stato della Repubblica di Croazia.

La somma di bilancio di base per il 2018 ammonta a HRK 3.326,00 (come nell’anno precedente).

La soglia di reddito (il 50% della somma di base di bilancio) ammonta a HRK 1.663,00.

Eccezionalmente, per i bambini con gravissima o grave invalidità il diritto agli assegni familiari si consegue indipendentemente dalla soglia di reddito, ovvero indipendentemente dall’ammontare delle entrate che realizza il nucleo familiare del fruitore.

In Croazia gli assegni familiari possono, a seconda dei gruppi di reddito stabiliti dalla Legge sugli assegni familiari, ammontare a una cifra oscillante tra HRK 199,56 e HRK 831,50 per ciascun figlio.

Al fruitore degli assegni familiari, oltre alla somma degli assegni familiari, spetta anche l’assegno della somma di HRK 500,00 per il terzo e il quarto figlio. Ciò significa che oltre a una determinata somma di assegni familiari fissati a seguito di una decisione delle autorità, al fruitore vengono aggiunti HRK 500,00 qualora utilizzasse gli assegni familiari per tre figli, ovvero HRK 1000,00 al mese se utilizza gli assegni familiari per quattro o più figli.

Altri particolari

Sì, nell’accertare se il richiedente soddisfi la condizione della soglia di reddito prescritto dalla Legge croata sugli assegni familiari, si prendono in esame i redditi dell’anno che precede l’anno di presentazione della richiesta, indipendentemente dal fatto che siano stati realizzati in Croazia o al di fuori della Croazia. Lo stesso riguarda anche i membri del nucleo familiare del richiedente.

L’Istituto croato per l’assicurazione pensionistica procura per via ufficiale prove circa il reddito realizzato in Croazia dall’Ufficio Imposte della Repubblica di Croazia. I dati dei quali l’Ufficio Imposte non dispone l’HMZO procura dal richiedente.

Il richiedente è tenuto a fornire per sé stesso e per gli altri membri del nucleo familiare un certificato sullo stipendio, sulla pensione o su un altro reddito tassabile realizzato all’estero. Il dato indicato deve essere fornito nella somma netta.

Le disposizioni dell’Unione Europea sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale proteggono le persone che fruiscono del diritto alla libera circolazione all’interno dell’Unione Europea. I regolamenti dell’Unione Europea contengono norme che regolano la questione della competenza per il pagamento delle prestazioni familiari. Con queste norme si stabilisce quale Stato sarà primariamente competente, e quale secondariamente competente, per la liquidazione delle prestazioni familiari qualora sussistesse il diritto a una prestazione familiare da più Stati membri.

I Regolamenti rappresentano uno strumento di coordinamento di diversi sistemi nazionali nel quadro dell’Unione Europea, e ogni Stato prescrive condizioni per il conseguimento dei diritti in osservanza delle norme nazionali. Per decidere circa il diritto agli assegni familiari in applicazione delle norme giuridiche dell’Unione Europea è competente l’Istituto croato per l’assicurazione pensionistica, Sede territoriale di Zagabria, Divisione per l’applicazione del Regolamento dell’Unione Europea e dei trattati internazionali sull’assicurazione sociale II, A. Teslina 3, 10000 Zagabria

Dopo avere presentato per la prima volta una domanda di fruizione del diritto agli assegni familiari e tale diritto viene conseguito, per continuare a ricevere gli assegni familiari anche nell’anno successivo deve essere nuovamente presentata una domanda per la continuazione della realizzazione del diritto. Una tale domanda deve essere presentata nel mese di gennaio o di febbraio dell’anno in corso.

Se non è d’accordo con la decisione dell’Istituto croato per l’assicurazione pensionistica, Lei può annunciare un ricorso alla sede centrale dell’Istituto entro il termine di quindici giorni dalla data di ricevimento della decisione. Il ricorso viene presentato o viene inviato via posta alla Sede territoriale che ha emesso la decisione, può essere anche oralmente messo a verbale ed è esentato dal pagamento di tasse.

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