SOGGIORNO E LAVORO DEGLI STRANIERI NELLA REPUBBLICA DI CROAZIA - cittadini di Stati terzi

I cittadini di Stati terzi sono stranieri che non sono cittadini di Stati membri dello Spazio Economico Europeo (Unione Europea, Principato del Lichtenstein, Regno di Norvegia, Repubblica d’Islanda). Con riferimento ai cittadini della Svizzera, vengono applicate le disposizioni di cui alla Legge sugli stranieri che si applicano nei confronti dei cittadini di Stati membri dello Spazio Economico Europeo. Le condizioni per la concessione del permesso di soggiorno temporaneo e permanente sono prescritte dalla Legge sugli stranieri (Bollettino ufficiale della Repubblica di Croazia nn. 130/11, 74/13 e 69/17) nonché a regolamenti corrispondenti.

 

Possiamo suddividere i cittadini stranieri che desiderano soggiornare o lavorare in Croazia in alcune categorie. La documentazione che si allega alla domanda per la regolamentazione del soggiorno dipende dalla categorizzazione indicata.

 

Un cittadino di un Paese terzo può lavorare nella Repubblica di Croazia in base a un permesso di soggiorno e di lavoro o di un certificato di registrazione del lavoro. Il permesso di soggiorno e di lavoro viene rilasciato sulla base di una quota annuale e al di fuori della quota annuale. La decisione sulla quota annuale di permessi viene presa dal Governo della Repubblica di Croazia e viene pubblicata sul Bollettino ufficiale della Repubblica di Croazia.

 

Nella Repubblica di Croazia, uno straniero può soggiornare per:

  • un soggiorno di breve durata (fino a 90 giorni in un qualsiasi periodo di 180 giorni)
  • un soggiorno temporaneo (fino a un anno)
  • un soggiorno permanente (illimitato).

 

Con riferimento ai visti, la Repubblica di Croazia, in qualità di Stato membro dell’Unione Europea, applica la politica comune dei visti dell’Unione Europea nella parte che si riferisce al regime comune dei visti. Sulla base di un visto, un cittadino di un Paese terzo non può lavorare nel territorio della Repubblica di Croazia se non nei casi indicati ai sensi degli artt. da 82 a 85 della Legge sugli stranieri (Bollettino ufficiale della Repubblica di Croazia nn° 130/11, 74/3 e 69/13).

Con la Decisione del Governo della Repubblica di Croazia del 22 luglio 2014 si è stabilito di applicare il Regolamento n° 565/2014/EU. Tutti gli stranieri in possesso di validi documenti per lo Spazio di Schengen (permesso di soggiorno e visto per due o più ingressi), nonché chi è in possesso di un visto e di un permesso di soggiorno rilasciato dalla Bulgaria, da Cipro e dalla Romania, non hanno bisogno di un ulteriore visto (croato) per la Repubblica di Croazia, a condizione che tale documento relativo allo Spazio di Schengen sia valido anche nel momento di ingresso nella Repubblica di Croazia e in uscita da essa.

Gli stranieri ai quali è necessario un visto per la Croazia possono compilare il modulo di domanda anche via Internet al link crovisa.mvep.hr. Dopo avere compilato la domanda online, è necessario stamparla e presentarla, unitamente alla documentazione prescritta, presso la competente ambasciata / consolato croato, al centro dei visti o per il tramite di un’agenzia turistica accreditata.

 

Altri particolari

Link importanti

o   Ministero degli interni

o   Manuale per gli stranieri

o   Ministero degli Affari Esteri ed Europei

o   Legge sugli stranieri

o   Regolamento sul Codice delle frontiere di Schengen

o   Regolamento sul Codice comunitario dei visti

o   Quote annuali di permessi di lavoro per l’assunzione di stranieri per il 2018

DOMANDE E RISPOSTE

Il soggiorno di breve durata è il soggiorno di cittadini di un Paese terzo fino a 90 giorni sulla base di un visto o senza visto. La sistemazione dei cittadini di Paesi terzi per un soggiorno di breve durata deve essere notificata da una persona giuridica e fisica che ha offerto una sistemazione a un cittadino di un Paese terzo entro un giorno dall’arrivo di un cittadino di un Paese terzo all’alloggio, mentre il cittadino del Paese terzo deve notificare il proprio arrivo entro due giorni dal suo ingresso nella Repubblica di Croazia, oppure dal cambiamento dell’alloggio.  Lo straniero cui non è necessario un visto può risiedere al massimo per 90 giorni in un periodo di 180 giorni, ivi incluso il primo giorno dell’ingresso.

Il cittadino straniero che è proprietario di un appartamento / di una casa per le ferie può notificare il suo soggiorno breve anche alla comunità turistica per sé stesso e per i suoi amici / parenti per mezzo del sistema di e-visitor.

Il soggiorno breve si notifica presso la Direzione di Polizia o la Stazione di Polizia competente secondo il luogo di residenza del cittadino del Paese terzo.

Modulo di notifica del soggiorno breve (modulo 8a)

Il soggiorno temporaneo è il soggiorno di uno straniero fino a un anno, e può essere concesso allo scopo di ricongiungimento familiare, convivenza, lavoro, istruzione di livello secondario superiore e universitario, ricerche scientifiche, motivi umanitari, per il lavoro di un lavoratore distaccato o ad altri scopi.

Il soggiorno temporaneo a scopo di lavoro viene concesso quale permesso di soggiorno e di lavoro.

Domanda di concessione di permesso di soggiorno e di lavoro (Modulo 9a)

Un cittadino di un Paese terzo al quale, per l’ingresso nella Repubblica di Croazia, non è necessario il  visto, può presentare  una domanda di permesso di soggiorno temporaneo presso una missione diplomatica / presso un ufficio consolare della Repubblica di Croazia in uno Stato membro dello Spazio Economico Europeo nel quale gli è stato concesso un permesso di soggiorno permanente o presso una Direzione di Polizia / una Stazione di Polizia secondo il luogo previsto di soggiorno, la sede del datore di lavoro o luogo di lavoro.

 

Il cittadino di un Paese terzo al quale per l’ingresso nella Repubblica di Croazia è necessario un visto, presenta la domanda presso una missione diplomatica / presso un ufficio consolare della Repubblica di Croazia.

Eccezionalmente, i cittadini di Paesi terzi per i quali per l’ingresso in Croazia è necessario il visto possono presentare la domanda di permesso di soggiorno provvisorio anche presso una Direzione di Polizia / una Stazione di Polizia qualora:

  • vengano per lo studio presso un istituto di istruzione di livello superiore con lo status di studente regolare a livello di pre-laurea, laurea e post-laurea nonché un membro del suo nucleo familiare;
  • sono ricercatori scientifici che giungono sulla base di un contratto di ospitalità nonché un membro del loro nucleo familiare;
  • giungono per svolgere lavori sulla base di un programma di mobilità dei giovani che la Repubblica di Croazia svolge in collaborazione con altri Stati / di una ricerca scientifica e che vengono assunti presso posti di lavoro di tipo scientifico, didattico-scientifico o altri posti di lavoro di ricerca presso persone giuridiche / professori in ambito scientifico – madrelingua di lingue straniere, lettori e altri docenti che svolgono lezioni presso istituti superiori croati o scuole registrate di lingue straniere e che lavorano sulla base di un trattato internazionale, a esclusione dei trattati di cui all’art. 79 comma 1 paragrafo 2 della Legge sugli stranieri e i membri del nucleo familiare.
  • è membro di un nucleo familiare di un cittadino croato,
  • è convivente ufficiale o informale di un cittadino croato.

Il permesso di soggiorno temporaneo verrà concesso allo straniero qualora egli soddisfi le seguenti condizioni:

  1. abbia dimostrato lo scopo del suo soggiorno temporaneo;
  2. sia in possesso di un valido documento di viaggio;
  3. sia in possesso di mezzi per il proprio sostentamento e per il sostentamento dei membri della sua famiglia;
  4. sia in possesso di un’assicurazione sanitaria;
  5. non gli sia stato vietato l’ingresso e il soggiorno nella Repubblica di Croazia e
  6. non rappresenti un pericolo per l’ordine pubblico, la sicurezza nazionale e la salute pubblica.

Il permesso di soggiorno permanente può essere concesso allo straniero che al giorno di presentazione della domanda abbia nella Repubblica di Croazia un ininterrotto permesso di soggiorno temporaneo per la durata di 5 anni (la ripetuta interruzione del permesso di soggiorno fino a 10 mesi in totale o fino a 6 mesi una volta sola non viene considerata un’interruzione del permesso di soggiorno temporaneo). Al momento della decisione circa la domanda di concessione di un permesso di soggiorno permanente, il cittadino di un Paese terzo deve avere un permesso di soggiorno temporaneo nella Repubblica di Croazia.

Il permesso di soggiorno permanente verrà concesso allo straniero qualora soddisfi le seguenti condizioni:

  • che sia in possesso di un valido documento di viaggio;
  • che sia in possesso di mezzi per il proprio sostentamento e per il sostentamento dei membri della sua famiglia;
  • che sia in possesso di un’assicurazione sanitaria;
  • che conosca la lingua croata e la scrittura latina, la cultura croata e l’organizzazione sociale,
  • che non rappresenti un pericolo per l’ordine pubblico, la sicurezza nazionale o la salute pubblica.

La domanda di concessione del permesso di soggiorno permanente (modulo 1a) viene presentata presso una Direzione di Polizia / una Stazione di Polizia competente secondo il luogo di residenza dello straniero, e sulla domanda decide il Ministero degli Interni.

Modulo 1a

Lo straniero con un permesso di soggiorno permanente ha diritto a:

  • lavorare e svolgere un’attività di lavoratore autonomo;
  • una formazione specialistica;
  • l’istruzione e borse di studio per studenti;
  • l’assistenza sociale, diritti di cui al sistema di sicurezza sociale (assicurazione pensionistica e sanitaria, protezione sanitaria, assegni familiari e sussidi genitoriali);
  • sgravi fiscali;
  • l’accesso al mercato delle merci e dei servizi;
  • la libertà di associazione e di iscrizione a organizzazioni che rappresentano lavoratori o datori di lavoro.

 

Un cittadino di un Paese terzo consegue i diritti ai sensi delle disposizioni della Repubblica di Croazia con i quali si regolano singoli settori.

La carta blu dell’Unione Europea è il permesso di soggiorno e di lavoro per un cittadino di uno Stato terzo che è lavoratore altamente qualificato, ed essa, nello stesso tempo, rappresenta un permesso di soggiorno temporaneo e di lavoro nel territorio statale della Repubblica di Croazia. La carta blu dell’Unione Europea viene rilasciata sotto forma di permesso di soggiorno biometrico. Un cittadino di un Paese terzo al quale è stata rilascia una carta blu dell’Unione Europea può lavorare nella Repubblica di Croazia solamente nei lavori per i quali gli è stato rilasciato il permesso di soggiorno e di lavoro, e solamente presso quel datore di lavoro con il quale ha stabilito un rapporto di lavoro.

Il lavoratore altamente qualificato di uno Stato terzo è tenuto a presentare una domanda per la concessione di un permesso di soggiorno e di lavoro presso una missione diplomatica ovvero ufficio consolare della Repubblica di Croazia, oppure presso una Direzione di Polizia / una Stazione di Polizia secondo il luogo di soggiorno previsto.

Le condizioni per il rilascio della carta blu dell’Unione Europea sono i seguenti:

  • documento di viaggio valido, assicurazione sanitaria, prova dei mezzi di sostentamento;
  • contratto di lavoro o un altro contratto corrispondente per lo svolgimento dei lavori del lavoratore altamente qualificato della durata temporale di almeno un anno, stipulato con il datore di lavoro che ha la propria sede nella Repubblica di Croazia (nel contratto di lavoro allegato o in un altro contratto corrispondente deve essere indicato anche lo stipendio mensile per una somma che non deve essere inferiore di 1,5 stipendi annuali lordi medi secondo i dati comunicati ufficialmente dall’ente competente per l’elaborazione statistica);
  • prova della formazione universitaria o della conclusione di un corso di studi pre-laurea o di laurea o di un corso di studi integrato di pre-laurea e laurea o di corso di studio di laurea specialistica.
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